Votare al referendum è un dovere di ogni cittadino per contribuire, attivamente, alle sorti del Paese su tematiche di centrale importanza. A sostenerlo sono le Acli di Arezzo che, in vista del voto di domenica 8 e lunedì 9 giugno, ricordano l’importanza del contributo individuale di ciascun elettore alla consultazione popolare promossa su lavoro e cittadinanza, andando dunque a valorizzare questo strumento di democrazia diretta come opportunità di partecipazione con cui richiedere interventi diretti al legislatore. L’invito al voto mosso dall’associazione, dunque, è valido a prescindere dalle scelte personali relative ai cinque quesiti referendari perché si tratta comunque di un veicolo di riflessione, confronto e consolidamento del legame tra cittadini, istituzioni e Costituzione.

