Un anno di “restrizioni”

Una curva che dobbiamo provare a piegare ma che al momento non ne vuole sapere di scendere. Un andamento che, per un anno, ci ha tenuti tutti sul chi va la e che ora, con la risalita dei casi, rischia di affossare definitivamente un’economia che muore piano piano. Ad un anno di distanza dall’entrata in vigore delle restrizioni la situazione resta difficile. Contestualizzando, la provincia di Arezzo, la piu orientale tra le toscane, confina con aree considerate a forte rischio: l’Umbria, l’Emilia Romagna e la provincia di Pesaro Urbino che sta per diventare zona rossa. La terza ondata è arrivata proprio da oltre confine e fa segnare dati che potrebbero far scattare la zona rossa. La riunione delle regione è in programma giovedi ma la decisione potrebbe essere presa anche a livello regionale in virtu del comitato creato dal presidente Giani. I numeri dicevamo non sono buoni cosi come i comportamenti. Il fine settimana è stato duro soprattutto per gli assembramenti nei parchi che hanno fatto scattare cinque sanzioni e per gli episodi gravissimi accaduti in centro. La gente tuttavia dicono Anche gli psicologica è stanca e la lentezza della campagna vaccinale non fa intravedere sbocchi. Varianti dai nomi esotici e complicanze varie hanno reso tutti piu irascibili. La luce potrebbe arrivare dalla commercializzazione di nuovi vaccini. Sotto questo profilo i prossimi mesi saranno decisivi.

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