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Ultimo giorno: foto e saluti per l’Arezzo

Ultima istantanea di una stagione esagerata culminata con la vittoria in campionato in largo anticipo. Ieri ultimo allenamento in un clima di assoluta serenità e allegria, stamani il rompete le righe allo stadio con tanto di liberatoria per la società e foto finale di una annata indimenticabile sotto tutti i profili: tecnici sportivi e umani. Inutile dire che il gruppo che è stato costruito in estate da paolo Giovannini e messo nelle mano di Paolo Indiani ha saputo dare delle risposte anche superiori alle attese. Non sono mancati i travagli culminati con una fase centrale dell’annata dove il motore della squadra girava spesso fuori giri. Non è un caso che peer un periodo questa squadre venne definita Psyco Arezzo. Le occasioni che costruiva non corrispondevano alle reti realizzate e per una squadra con dichiarata vocazione offensiva, era una contraddizioni che spesso si concretizzava con risultati non conformi a quello esibito nel rettangolo da gioco. L’allergia alle piccole faceva da contraltare alla spietata concretezza negli scontri diretto. La svolta dopo il passo falso di Terrranuova. Dalla partita successiva l’Arezzo ha cambiato pelle e marcia e non ha sbagliato più nulla. La vittoria con la Pianese fece esplodere la città e lo spirito di quella festa ha avuto una onda lunga che speriamo possa essere di buon auspicio per l’anno prossimo. Giovannini è al lavoro, Saranno 11 forse i volti nuovi. Si alza l’asticella e l’Arezzo non dovrà farsi trovare impreparato.

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