Treno deragliato, passeggera diretta ad Arezzo racconta

Treno deragliato, passeggera diretta ad Arezzo racconta. “Non ci sono state scene di panico, siamo rimasti tutti molto composti. Io stavo dormendo. C’è stato un botto poi il treno si è mosso molto e ci siamo fermati, poi diversi sballottamenti. Mi sono svegliata, sono cadute le valigie dalle cappelliere ma io sono rimasta aggrappata al mio posto con tutte le mie forze. Non abbiamo capito subito cosa stava succedendo, sembrava di stare sulle montagne russe, saranno stati 40 secondi ma sono sembrati 10 minuti». La giovane psicologa, che ha detto di occuparsi di sicurezza nei luoghi di lavoro e questa mattina era diretta ad Arezzo per lavoro, ha poi aggiunto: «Il terrore è arrivato dopo qualche ora, all’inizio era solo adrenalina. Il convoglio ha fatto un salto, poi la locomotiva si è staccata ed è andata dall’altra parte rispetto al senso di marcia. Abbiamo spaccato il vetro ma poi siamo scesi dalla porta. Solo allora ci siamo accorti che la testa del treno si era staccata ed era dall’altra parte della casetta. Abbiamo pensato siamo stati fortunati, miracolati. Nel mio vagone eravamo in tre e stiamo tutti bene. Adesso voglio solo tornare a casa».

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