Trasporto pubblico, Ceccarelli: “In contatto con Roma per tutelare gli abbonati”

L’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli ha parlato di  possibili nuove rimodulazioni a fronte della riduzione del 90%dell’uso dei mezzi pubblici. Una media regionale di 28 passeggeri a treno. Cali analoghi si registrano, in proporzione, anche su bus e traghetti del servizio pubblico locale, mentre le aziende di trasporto fanno i conti con una disponibilità di personale ridotta. Per fronteggiare la situazione è attivo ogni giorno un tavolo di lavoro che monitora la situazione in fieri e che sta predisponendo una nuova riprogrammazione dei servizi. Ogni futura modifica agli orari ed al cadenzamento delle corse di treni regionali, bus e traghetti, terrà conto di due criteri fondamentali: la garanzia di servizi minimi e la tutela delle corse più utilizzate dai pendolari per raggiungere i luoghi di lavoro, in particolare gli ospedali, per raggiungere i quali già oggi sono stati aggiunti treni rispetto alla riduzione dei servizi avvenuta nei giorni scorsi.

“Stiamo seguendo passo passo l’evoluzione di quanto avviene – spiega l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – affinchè, pur nella riduzione dell’offerta, restino attivi i servizi essenziali e non venga leso il diritto alla mobilità. Ho inoltre scritto al Governo e mi sto muovendo con Trenitalia per capire quali saranno le misure messe in campo a livello nazionale per tutelare gli abbonati ed evitare loro una forte penalizzazione economica”.

Condividi l’articolo

Vedi anche: