Trasferita la bara di Paolo Rossi a Vicenza. Dopo la messa e la cremazione il ritorno a Cennina

Questa mattina il carro funebre con all’interno la salma di Paolo Rossi, morto nella notte tra mercoledì e giovedì all’età di 64 anni, è partito alla volta di Vicenza, dove domani saranno celebrati i funerali in Duomo. Ma Paolo non lascerà il Valdarno. Anzi, la sua presenza, seppur non fisica, continuerà ad aleggiare a Poggio Cennina, che alcuni anni fa Pablito decise di trasformare nella sua residenza.
Qui infatti gestiva, insieme alla moglie Federica, una splendida struttura agrituristica che continuerà a vivere anche per portare avanti i progetti che lui aveva disegnato. L’ex bomber della Nazionale, come ha annunciato la famiglia, sarà cremato e le sue ceneri riposeranno nella sua dimora valdambrina, accanto alla moglie e alle figlie.
La scelta di far svolgere le esequie nella città del Palladio non è casuale. A Vicenza, con il Lanerossi, Paolo Rossi ha vissuto pagine indimenticabili ed era molto legato alla città, al punto che gli era stata conferita la cittadinanza onoraria. Ai funerali, previsti alle 10,30 con diretta tv, ci saranno la famiglia, gli amici intimi e tutta la Nazionale del 1982. Poi la cremazione e il ritorno, per sempre, a Poggio Cennina.

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