Tour operator Usa nell’Aretino

Dopo la ripresa, aumenta l’interesse di tour operator e agenti di viaggio americani verso l’Italia e in particolare la Toscana. Una due giorni, il 27 e 28 ottobre, a ‘caccià di eccellenze, per otto agenti di viaggio statunitensi è prevista a tale riguardo nella provincia di Arezzo. Il Fam Trip, l’educational per proporre un territorio nuovo da conoscere, è stato organizzato con otto tra i più grandi agenti di viaggio del Nord America, sotto l’etichetta Tour Operator See Italy Travel – alcuni parte del Gruppo Virtuoso (tour operator specializzato nel segmento alto). ‘Scortatì da Debora Bresciani – guida turistica nazionale specializzata nell’incoming dagli Usa – gli otto operatori sono in visita nei territori di Arezzo, Cortona ed Anghiari, con mirate esperienze presso alcuni dei luoghi più interessanti per la scoperta del territorio e del gusto, come l’Agriturismo e Cantina Relais La Torre di Arezzo, la tessitura Busatti di Anghiari, il laboratorio orafo di Del Brenna a Cortona. «È di fondamentale importanza – spiega Bresciani – che queste occasioni di incontro e conoscenza si moltiplichino perché otto agenti di viaggio Usa hanno un potenziale di decine di migliaia di clienti finali cui puntare per il pieno recupero del turismo ai livelli pre- Covid». Bellezza dei luoghi e dei gusti, ospitalità, cucina e artigianato, fanno di Fam Trip pietra miliare della ripartenza del turismo di qualità in arrivo dagli Usa in Toscana «anche per quella parte di territorio meno sfruttata come la provincia di Arezzo», afferma la guida. Analoghe certezze sono arrivate dalle presenze di buyers, anche americani, al Buy Tuscany di Lucca, fiera solo per operatori dell’incoming che ha chiuso con ottimi risultati sia in termini di presenze che di affari, riferisce ancora Bresciani. L’operazione Fam Trip è la prima di una serie e «darà i suoi frutti con il nuovo anno e la nuova stagione turistica, da programmare fin da subito», dice l’operatrice turistica. Da parte degli operatori Usa c’è stato un apprezzamento per la «toscanità genuina che si respira in questi territori, lontano dai percorsi turistici più sfruttati».

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