Torna la Croce sul Sasso Simone

Torna la croce sul Sasso di Simone nel comune di Sestino. L’operazione è stata portata a termine in queste ore.
“Emozione grandissima – racconta il sindaco di Sestino Franco Dori – all’apparire dell’elicottero di ritorno da Carpegna dove la grande croce è stata restaurata. Ho vissuto attimi estremamente commoventi. L’elicottero si è avvicinato lentamente, fermato sopra la base “storica” e ha fatto discendere la croce nello scavo. Tutto in pochi minuti, con una precisione e una professionalità straordinaria da parte del personale militare.” Dopo varie vicissitudini, il restauro della croce, a cui tutti i residenti e frequentatori della zona, un’enclave aretina tra Romagna e Marche, la situazione è stata sbloccata con fondi messi a disposizione soprattutto dalla Regione Toscana e dal Parco interregionale di Carpegna. “Ma un ruolo determinante – prosegue il sindaco – è stato realizzato dalle strutture militari del poligono con sede in Carpegna. La croce del Sasso non è solo un monumento, è un simbolo, scrive spieg spiega il sindaco. “Quando fu costruita, nel 1913, a blocchi fu portata per i difficili sentieri a dorso di mulo, ferraioli e muratori assemblarono il tutto sul posto, con grande maestria. La Croce fu eretta proprio nel sito della antica abbazia benedettina. Adesso, con la buona stagione dovremo restaurare la mensa dell’altare e le epigrafi affisse nel tempo, fino a quella del 2013, realizzata dallo scultore Andrea da Montefeltro. Ma sono estremamente soddisfatto perché oggi abbiamo riscritto una importante pagina della nostra storia, che ispira fiducia anche per il futuro, in questo tempo di pandemia”. YWS

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