Tenta colpo a ditta orafa, ma scatta l’allarme

Hanno cercato il colpo nel giorno della festa della Liberazione. Tra l’altro l’ora scelta era di quelle migliori per mettere in atto il piano criminale, ma l’allarme è scattato e il piano è svanito. Due ladri, a volto coperto sono riusciti a penetrare dal retro della azienda orafa AMP, aretina metalli preziosi, una delle aziende storiche del comparto orafo aretino. La fabbrica chiusa per i motivi legati al lockdown non aveva in atto cicli di lavorazione. I ladri dopo aver scavalcato il muro di recinzione sono riusciti ad entrare da una finestra posta nella parte di dietro all’ingresso principale. In poco tempo hanno arraffato quel poco che c’era, per lo più scarti di lavorazione. Probabilmente hanno fatto male i loro conti visto che non essendo in produzione, non ci poteva essere molto. Ma l’allarme scattato ha fatto il resto. Sul posto oltre la vigilanza si è portata una pattuglia della compagnia dei cc di Arezzo. I due sono riusciti a scappare, I carabinieri dalle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza stanno cercando di dare un nome e un cognome agli autori del fallito colpo. La dinamica ha molte assonanze con il colpo ad una nota azienda di Ponticino nello scorso inverno.

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