Tanti: “inizio di anno scolastico tranquillo, Arezzo ha retto l’urto”

Tanti: “Un inizio scolastico tranquillo all’insegna della sicurezza e della fiducia. Lavori fatti e aule pronte: Arezzo può essere orgogliosa di sé”

“Alcune difficoltà per le cattedre nelle scuole statali, ma il sistema complessivamente ha retto. Adesso, insieme, siamo chiamati a migliorare ancora”

“Buona la prima, anche se non sarà un anno facile. Devo ammettere che un po’ di trepidazione l’ho avuta anch’io, ma avevamo all’attivo mesi di lavoro e la fondata certezza che saremmo stati all’altezza di questa giornata. Una certezza che ha trovato conforto costante nel lavoro encomiabile di tantissime persone: dal personale degli uffici del Comune alla scuola, dalla mobilità alle opere pubbliche e alla manutenzione, fino a chi ha seguito la comunicazione per tenere aggiornate le famiglie su mensa e trasporto scolastico.
Ho avuto l’onore, fin da marzo, di lavorare con tutti loro fianco a fianco e il risultato è stato eccellente. Un ringraziamento particolare agli educatori delle scuole comunali (nidi e materne) e delle scuole parificate, e poi ai docenti, al personale non docente e ai nostri dirigenti: le bambine e i bambini di Arezzo sono decisamente al sicuro. Tutto quello che ha funzionato è merito loro, se qualche errore c’è stato – e può esserci stato data la complessità del momento – me ne prendo io tutte le responsabilità”.

Così Lucia Tanti, assessore alle politiche sociali, educative, sanitarie e delle famiglia, oltre che capolista di OraGhinelli 20 25.

“Un ringraziamento particolare lo voglio fare alle famiglie aretine per aver compreso in larghissima parte, quasi nella totalità, che questo è il momento più delicato per la scuola italiana dal dopoguerra ad oggi. La loro presenza è stata sempre di grande comprensione e collaborazione. Sarà un anno non facile ma abbiamo le carte in regola per viverlo al meglio e per dare a tutti i piccoli aretini ciò di cui hanno diritto: ambienti sani, sicuri, confortevoli. Abbiamo il dovere di tentare di azzerare i rischi ma anche i disagi; abbiamo il dovere di essere prudenti e coraggiosi ma anche di essere capaci di saper guardare oltre le difficoltà di oggi.
Non garantiremo solo sicurezza ed educazione, ma anche uno stile che dia fiducia ai nostri ragazzi: ogni difficoltà si può affrontare e superare con buon senso e pure con la giusta allegria. Sarà un anno in cui si impareranno tante cose che hanno a che fare con la vita.
Spiace solo che una insegnante, candidata del PD, abbia avuto l’ardire di farsi fotografare in classe, di mettere le foto su FB e di dare indicazioni di voto per sé e per la sua lista. Una caduta di stile a cui dare il giusto peso, ma che segna il discrimine tra come si fa e come non si fa. Poi ognuno si collochi dove vuole”.
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