Supermercati, Cgil, Cisl e Uil Toscana proclamano stato di agitazione

Mancata riduzione delle fasce di apertura al pubblico durante questo periodo di emergenza sanitaria. Le segreterie regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno indetto lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici. Previste sedici ore di sciopero.

Secondo le organizzazioni sindacali molte aziende del settore della grande distribuzione non hanno preso in considerazione le richieste a suo tempo presentate, sia a livello nazionale che regionale, dove si chiedeva, in questa fase, di ridurre le fasce orarie di apertura al pubblico e di prevedere la chiusura di tutti i punti vendita nelle giornate domenicali.

I sindacati rilevano che si sta quindi determinando un quadro di non omogeneità e confusione del settore che, oltre a creare uno svantaggio per le aziende più virtuose, potrebbe sfociare in un sovraffollamento nei punti vendita che rimarranno aperti, con evidenti e gravi problemi di contagio.

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