Strage di Capaci, lenzuoli bianchi alle finestre

Oggi tutta l’Italia piange il magistrato Giovanni Falcone che perse la vita a causa dell’atto terroristico ordito 28 anni fa nella palermitana Capaci. Il magistrato antimafia, la moglie e parte della scorta sono diventato simbolo della lotta alla malavita che opprime il Paese da Nord a Sud. Quest’anno al posto di cortei e momenti di condivisione si è scelto un gesto semplice che tutti nelle proprie case possono riprodurre: stendere un lenzuolo bianco dalla finestra. Molte amministrazioni aretine hanno aderito all’iniziativa.

Un lenzuolo bianco è stato esposto sulle facciate dei nostri palazzi dei municipi di Laterina e Pergine Valdarno. La sindaca Simona Neri ha invitato i suoi concittadini a a fare lo stesso nelle proprie abitazioni e ad osservare un minuto di silenzio alle 17.57.
Anche Ginetta Menchetti a Civitella ha proposto un’analogo momenti di rifelssione ed esposto il lenzuolo bianco a Villa Mazzi a Oliveto, luogo simbolo di sofferenza e terrore perché teatro di un campo di concentramento durante la secondo guerra mondiale.

Condividi l’articolo