Stalker a processo

Mette una cimice sotto la casa della vicina con la quale aveva avuto una relazione poi finita. La segue ovunque, la chiama tutto fino a diventare un’ossessione, la donna lo denuncia e un 37enne finisce a processo per stalking, danneggiamentoaggravato e per interferenze nella vita privata. I fatti sono accaduti dal 2015 al 2020 ed hanno visto protagonista un 37enne di origine slava e una 46enne aretina. Secondo quanto ricostruito in aula l’uomo, dopo aver itnerrotto la relazione, era andato lettarlamente in titl arrivando fino a mettere una cimice sotto l’auto della donna che, resasi conto come veniva sistematicamente seguita, aveva allertato le forze dell’ordine. Una rapida indagine e la polizia era arrivata a sequestrare il telefono dell’uomo e a scoprire come le immagini registrate dalla microspia finivano sul telefono del 37enne. L’uomo aveva anche fotografato la ex in compagnia di un altro uomo che, secondo quanto ricosutrito, aveva poi minacciato di ricattare. E’ scattata la denuncia e in tribunale ad Arezzo davanti al giudice Giorgio Margheri e al pm Bernardo Albergotti si è aperto il processo. Sono stati sentitii i testimoni. Il 37enne sarà ascoltato il prossimo 7 aprile poi il caso di stalking si avvierà verso la conclusione con le richieste del giudice.

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