Si ferma la Unoaerre, avanti la Chimet

Si ferma la Unoaerre. La più grande azienda orafa d’Europa, nonostante la dotazione di mascherine e igienizzanti, ha deciso di non rischiare e di fermarsi almeno per cinque giorni quando i 300 dipendenti andranno in ferie. Poi l’azienda deciderà il da fasi. “Abbiamo deciso – dice l’amministratore Luca Benvenuti – per senso di responsabilità nei confronti dei dipendenti  di non andare avanti per evitare il rischio di contagio sebbene finora non si siano registrati casi. La misura ha dunque mero carattere preventivo, di tutela personale e per rispondere agli inviti del Governo.  Prosegue invece il lavoro dell’altra grande azienda del gruppo ovvero la Chimet che, producendo lingotti d’oro, bene rifugio in questo momento, di cui l’azienda aretina è una delle massime produttrici del mondo, andrà avanti con le protezioni per i suoi 150 dipendenti.

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