Scuole, Giani decide per alcune chiusure

La Toscana rimarrà in zona arancione anche la prossima settimana. Così, attraverso i suoi canali social, il presidente Giani fornisce la notizia ufficiale. Al contempo, seguendo il criterio dell’indice di contagi superiore a 250 casi settimanli ogni 100mila abitanti, Giani ha annunciato la chiusura di alcune scuole toscane a partire da lunedì 8 marzo per una settimana.

In provincia di Arezzo restano chiusi i plessi scolastici di ogni ordine e grado a Marciano, Lucignano, Castelfranco Piandiscò ed elementari, medie e superiori ad Arezzo città. Le nuove chiusure riguardano la Valtiberina a Monterchi, Anghiari e Sansepolcro, in cui ha influito anche la presenza delle varianti. Da notare il caso del Borgo in cui gli studenti, dopo una solo settimana dal rientro per la precedente chiusura decisa dal sindaco Cornioli, tornano in didattica a distanza. Restano aperte le scuole di Capolona e Subbiano. I sindaci hanno concordato la chiusura con il Presidente Giani con una specifica ordinanza, come ci ha spiegato Alfredo Romanelli, sindaco di Monterchi, dopo il confronto con il governatore.

Condividi l’articolo

Vedi anche: