Scuola, le regole da seguire

Il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha specificato nell’audizione alla Camera il quadro del rientro in classe, nel terzo anno in cui la scuola deve tornare a fare i conti con la pandemia. Le misure di sicurezza sono sostanzialmente confermate. Obbligo di green pass per il personale docente e ata ma non per gli studenti. Obbligo di indossare le mascherine e distanziamento di un metro più flessibile, se non è possibile mantenerlo, si potranno mettere i banchi un po’ più vicini purché si indossi sempre la mascherina chirurgica.

Nessun accenno alla possibilità, trapelata negli scorsi giorni,  di togliere la mascherina al banco nelle classi in cui tutti sono vaccinati, cioè eventualmente solo in terza media e alle superiori.

Riapriranno anche le mense, dove sono raccomandati turni e distanziamento ai tavoli visto che per mangiare bisogna togliere la mascherina. Riprenderà anche l’educazione fisica in palestra o, meglio, all’aperto. L’ora di ginnastica sarà senza mascherina ma sono vietati gli sport di gruppo o di contatto ed è necessario il distanziamento di due metri se si è all’interno.

La gestione dei contagi in classe è nelle mani della Asl. Le regole del protocollo prevedono che ci sia una quarantena di 10 giorni per i non vaccinati e di 7 per i vaccinati, alla fine della quale, dopo tampone e certificazione, si può tornare in classe. Questa è una delle norme più contestate perché obbligherebbe alla didattica mista per i tre giorni in cui i vaccinati sono in classe e gli altri no.

Avanti tutta anche per la super App tanto attesa che permetterà di velocizzare i controlli dei green pass in entrata. Il Ministro Bianchi ha annunciato che dal 13 settembre, sarà disponibile sui computer dei presidi la piattaforma con la lista del personale presente negli istituti col bollino rosso e verde, evitando file.

L’ufficio scolastico territoriale di Arezzo sta lavorando per capire se gli orari di ingresso e uscita dalla scuola saranno scaglionati, la prima campanella nell’aretino suonerà il 15 settembre, intanto rimangono in stand by le convocazioni dei docenti.

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