Screening nelle case per i minori

Screening nelle case di accoglienza per minori. “Abbiamo pensato di estendere anche a luoghi sensibili come le case di accoglienza per minori il test sierologico già partito a favore della fascia di età scolastica 3-14 – spiega il vicesindaco Lucia Tanti – Continuiamo a ritenere la prevenzione l’arma più efficace e questa è possibile anche grazie a un tipo di test assolutamente non invasivo e che serve a rilevare se la persona interessata è entrata in contatto o meno con il virus”. I test complessivi saranno 61 per Casa Thevenin, La Casa Gialla, San Martino, Don Bosco e saranno realizzati in collaborazione con la Croce Rossa.

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