Sbagliano diagnosi condannati due medici

Sbagliano diagnosi e il paziente muore, due medici condannati in Tribunale ad Arezzo. La sentenza è arrivata questa mattina ma la storia, ricostruita in aula, risale al marzo 2013. L’uomo, un cortonese di 69 anni, avverte nella notte fortissimi dolori alla schiena e va al pronto soccorso dell’ospedale della Fratta a Cortona già con una radiografia che evidenzia un sospetto aneurisma. Il medico gli dice che non è nulla e lo tratta con morfina e aulin. Nel pomeriggio il 69enne si reca all’ospedale di Arezzo dove lo specialista riconosce il sospetto aneurisma, ricorda che bisogna operare ma senza urgenza e lo inserisce nella lista ordinaria. La sera stessa l’uomo viene colpito da un malore e muore. Scatta la denuncia, il pm Ersilia Spena chiede l’archiviazione ma la parte civile fa opposizione e dunque il Gup del Tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli ordina l’imputazione coatta per il medico del pronto soccorso e per lo specialista. Oggi la conclusione del processo davanti al giudice Ada Grignani e al pm Luigi Niccacci e la condanna a otto mesi per omicidio colposo a carico dei due medici.

Condividi l’articolo