Saracino del Cuore, conto alla rovescia

Da domenica i defibrillatori di Arezzo raggiungeranno mille unità, rendendola una delle più cardio protette d’Italia. Tutto questo grazie al grande evento di sensibilizzazione promosso dall’ordine delle professioni infermieristiche di Arezzo con il patrocinio del Comune di Arezzo la collaborazione del vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini e che vedrà la nostra emittente media partner.
Domenica 14 giugno, alle 21.00, il Teatro Vasariano ospiterà infatti la serata conclusiva della prima edizione del “Saracino del Cuore”.

Dopo le giornate dedicate alla formazione sul primo soccorso, i rappresentanti del mondo giostresco e non, si sfideranno in un torneo di massaggio cardiaco che metterà in palio per il vincitore il “Cuore d’oro” (realizzato dagli studenti dell’Isis Vasari) e un defibrillatore da collocare nel territorio del quartiere vincitore donato dalla Fondazione Cesalpino.

Per una volta non sarà il Buratto il nemico, ma la lotta per la vita stessa. Tramite l’utilizzo di manichini collegati tramite tecnologia bluetooth a un maxischermo, sarà possibile capire chi sta mettendo in atto le corrette misure di soccorso.

A condurre la serata Luca Caneschi, direttore di Teletruria, che trasmetterà l’intera all’interno del grande evento televisivo di “50 ore di Giostra”, dal 18 al 20 giugno; mentre l’araldo della Giostra, Francesco Sebastiano Chiericoni, annuncerà i vincitori.

“Questa prima edizione del Saracino del Cuore formerà 40 persone – spiega il presidente dell’ordine delle professioni infermieristiche Giovanni Grasso – ma l’idea è quella di poter organizzare un’edizione ogni anno con l’obiettivo di avere sempre persone formate ad intervenire con le manovre di primo soccorso durante la Giostra”.

“Un grazie di cuore per la sensibilità dimostrata da parte dell’ordine delle professioni infermieristiche da parte del vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini – che sottolinea l’importanza di essere formati sulle manovre di primo soccorso per rendere sempre più sicura e protetta la nostra comunità”

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