Sansepolcro celebra i 500 anni della diocesi

Giornata speciale per Sansepolcro che ha festeggiato i 500 anni della fondazione della Diocesi. Stamani messa solenne in cattedrale e poi in serata costituzione del comitato organizzatore e a seguire riunione del consiglio comunale straordinario per celebrare l’evento. Un concerto in cattedrale chiuderà la serie delle iniziative. Una iniziativa che attesta la storicità di un evento che celebra il distacco di Sansepolcro da città di castello con la costituzione di una diocesi che estendeva i suoi territorio anche oltre l’appennino fino ad arrivare alla attuale alto savio. Un quadro che sarebbe rimasto fino agli anni ‘80, quando di Giovanni Paolo II a unificare le realtà diocesane della nostra provincia. Davanti a numerosi preti non solo della zona, con i sindaci di Sansepolcro Anghiari e Sestino in prima fila, il vescovo ha tracciato il quadro storico e religioso della diocesi di Sansepolcro ricorcando la figura di tre vescovi che hanno avuto un ruolo particolare in altrettanti momenti: Il vescovo Marcacci, il vescovo Costaguti e Pompeo Ghezzi, il vescovo che mostro la forza e l’orgoglio di una comunità davanti alla prepotenza dei nazisti nel corso dell’ultimo conflitto mondiale. 500 anni di storia, 500 anni con la Diocesi che ha promosso al rango di città proprio Sansepolcro, la città millenaria fondata dai pellegrini reduci dalla terra santa. La diocesi che ha avuto sempre un respiro internazionale e che nel volto santo trova l’identità per proseguire la sua missione.

Condividi l’articolo