Salvini fa visita a Fredy Pacini: “Mi chiedo come sia possibile tutto questo”

Si sono rivisti Matteo Salvini e  Fredy Pacini: un abbraccio, la stretta di mano, un segno di vicinanza. La stessa che Salvini ha portato al benzinaio Stacchio e ad altri imprenditori coinvolti in vicende analoghe da un capo all’altro dell’Italia.

Si tiene alla larga dal merito della questione giudiziaria ma certo, adesso che “la pubblica accusa ha chiesto l’archiviazione, credo sia solo questione di tempo”, ( in verita è il gip, il pm aveva chiesto archiviazione ndr), scandisce il leader della Lega nel piazzale dell’azienda di Pacini. Poco prima di “affrontare” la selva dei microfoni e delle telecamere, Salvini visita l’azienda: con lui Pacini,la moglie e l’avvocato di famiglia Alessandra Cheli, lo accompagnano al primo piano dello stabile per mostrare la cucina e il letto dove hanno fatto da mangiare e dormito per quattro anni, dopo aver subito 39 colpi.

Io mi domando se è normale che un artigiano scenda in officina al mattino, poi salga la sera al primo piano, lasciando a casa i figli. Le questioni giudiziarie le lascio ai giudici e agli avvocati, anche perchè… ho le mie vicende giudiziarie e non voglio aggiungere problema a problema”, ironizza il leader della Lega con a fianco Susanna Ceccardi, candidata alla presidenza della Regione Toscana, la senatrice Tiziana Nisini e il consigliere regionale Marco Casucci.

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