Salta il divieto di utilizzo delle cappelliere, Giordini: “recepite le nostre istanze”

Nelle prossime ore verrà pubblicato il nuovo DPCM relativo alla proroga delle misure di contenimento dell’emergenza COVID-19 oltre il 31 luglio, all’interno del quale è previsto il superamento del divieto di utilizzo delle cappelliere previsto dalla nuova normativa per il trasporto aereo. Giordana Giordini (Presidente della Sezione Oreficeria e Gioielleria di Confindustria Toscana Sud) esprime soddisfazione per il provvedimento: “Un risultato di non poco conto per tutte le aziende del nostro settore in quanto per noi è fondamentale poter viaggiare insieme ai campionari dei nostri prodotti. Nelle nostre trasferte e negli incontri con i clienti abbiamo bisogno di mostrare dal vero i nostri prodotti per farne apprezzare tutta la particolarità; non sempre questo è possibile tramite cataloghi, anche virtuali – dice Giordini – nella bozza del nuovo DPCM che abbiamo potuto vedere si legge che “i vettori possono definire con i gestori aeroportuali specifiche procedure che consentano l’imbarco di bagaglio a mano di dimensioni consentite per la collocazione nelle cappelliere, mettendo in atto idonee misure di imbarco e di discesa selettive, in relazione ai posti assegnati a bordo dell’aeromobile”, sembrerebbe quindi superato il divieto di utilizzo delle cappelliere all’interno degli aerei vigente finora. Un risultato per noi molto importante, per il quale ci eravamo attivati a livello nazionale, con Federorafi e con Confindustria Moda, sia con il Ministero dei Trasporti che con Enac e che ci aiuterà, anche se non sarà risolutivo, a superare le enormi difficoltà di questo momento. Dopo gli interventi richiesti per gli emendamenti al Decreto Rilancio e per le altre iniziative di sostegno al settore orafo della provincia di Arezzo continuiamo a batterci per la sopravvivenza del nostro comparto, fondamentale per l’economia e per l’indotto di tutto il territorio”. Positivo il commento anche Stefano de Pascale (Direttore di Federorafi), l’Associazione Nazionale degli Orafi di Confindustria: ”il momento che sta attraversando il settore è preoccupante, gli scenari futuri sono incerti e quindi accogliamo con soddisfazione ogni segnale, come questo, che porti al miglioramento delle possibilità di fare business, che purtroppo rimangono ancora troppo limitate, e a favorire la ripresa dei contatti con i clienti internazionali”.

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