Ristori servono procedure rapide e agili

“La Regione deve utilizzare tutte le risorse disponibili per sostenere, in tempi rapidi, le imprese di ogni settore scegliendo procedure agili per la richiesta e la distribuzione dei contributi. E deve invitare il Governo a rivedere la normativa nazionale per sospendere, almeno durante l’emergenza pandemica, i requisiti eccessivamente selettivi per accedere ai bandi pubblici di finanziamento, a partire dalla comprovata regolarità contributiva e dal possesso di regolare e aggiornato Durc”. Lo chiede il Gruppo di Fratelli d’Italia con una mozione di cui primo firmatario è il Consigliere regionale Gabriele Veneri. Il Consigliere Veneri, stamani, ha partecipato alla manifestazione regionale di Confcommercio a Firenze manifestando la vicinanza alle attività produttive, ristoratori e gestori dei bar allo stremo dopo mesi di chiusure.

“Dai bandi regionali, fino ad oggi, sono state escluse molte imprese e attività a causa di restrizioni e pastoie, ignorando che se i ristoratori avessero avuto risorse per pagare i contributi non avrebbero chiesto ristori urgenti per sopravvivere -ricorda Veneri- Ad esempio, il bando dello scorso gennaio, che ha distribuito 2.500 euro per ogni attività, si è concluso con l’assegnazione soltanto di una parte delle risorse disponibili, con un avanzo di circa 9 milioni di euro che non è stato distribuito. Ed al nuovo bando di marzo, che prevede la distribuzione di 25 milioni di euro, non possono accedere le attività commerciali e produttive che hanno già avuto accesso al precedente bando”.   

“Servono necessariamente requisiti meno rigidi e selettivi, così da includere il più ampio numero possibile di imprese e attività economiche colpite dalla crisi economica successiva alla pandemia. Considerando poi il fatto che i ristori non sono sufficienti per ripianare gli scarsi o nulli profitti degli ultimi 12 mesi. La Regione ha il dovere di intervenire adeguatamente per fornire il sostegno necessario evitando il default totale del sistema economico” esorta il consigliere di Fratelli d’Italia.

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