Intervento sulle criticità nelle sponde dell’Arno nei pressi di Montevarchi

Nel corso della realizzazione del piano tagli, la maxi operazione di contenimento del verde nell’alveo e lungo le sponde dell’Arno, che ha interessato, oltre ai comuni di Subbiano e Castel Focognano, tre comuni valdarnesi: San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini e Montevarchi, il Consorzio di Bonifica Alto Valdarno ha evidenziato alcune criticità.

Proprio nel territorio montevarchino nel quartiere Peep, una volta eliminato l’eccesso di verde, l’arginatura leopoldina si presentava sforacchiata da cavità e cunicoli che ne minavano la resistenza e la robustezza. Immediato l’intervento di ripristino atto a tamponare le problematiche causate all’opera idraulica dagli animali selvatici.

Attraverso un’operazione accurata di demolizione e ricostruzione, la struttura ha riconquistato la sua originale compattezza e funzionalità. “La precoce individuazione e l’immediata riparazione del problema per una estensione di circa 50 metri lineari  – spiega l’ingegner Beatrice Lanusini, responsabile del Consorzio per l’area valdarnese – ha permesso di consolidare l’arginatura”. Aggiunge infatti l’ingegner Lanusini: “Se non avessimo programmato questo intervento di manutenzione, l’opera sarebbe stata esposta a franamenti e danneggiamenti progressivi sempre più estesi, cosa che avrebbe contribuito ad aggravare il rischio idraulico su un territorio fortemente urbanizzato. L’area interessata dai dissesti è stata scavata e il materiale ricavato è stato sistemato in gradoni sulla porzione sana dell’argine. Successivamente, con l’impiego di un apposito rullo, il terreno, preventivamente inumidito, è stato steso e compattato in strati dello  spessore di circa 30 cm, fino a raggiungere la quota arginale esistente e, in questo modo, a consolidare l’opera di difesa”, conclude Lanusini.

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