Rilancio di commercio e artigianato. Comanducci firma il documento di Anci

Comanducci su antiquaria a Settembre

L’assessore al turismo e alle attività produttive, Marcello Comanducci, ha firmato il documento di proposte per il supporto e il rilancio delle attività commerciali e artigianali, elaborato insieme a un folto gruppo di assessori dei Comuni capoluogo di ogni parte d’Italia, con il coordinamento del sindaco di Padova e delegato per l’Anci alle attività produttive, Sergio Giordani.

Il documento dell’associazione comuni italiani, predisposto a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, contiene un analitico elenco di richieste rivolte al Governo e alle Regioni per supportare nell’immediato il mondo delle micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, dell’artigianato, del turismo, dell’agricoltura, della pesca, ma anche di proposte di intervento che i Comuni possono mettere in campo per supportare il rilancio dell’economia locale nella fase di riapertura.

Tra le misure ritenute necessarie ci sono: ristoro completo ai Comuni delle mancate entrate da TOSAP/COSAP, IPT, TARI e dalla tassa di soggiorno, misura suggerita proprio dall’assessore Comanducci; riduzione/azzeramento dell’IMU per i locali commerciali, alberghieri e extra alberghieri di proprietà; contributi diretti per le spese di sanificazione dei locali commerciali; semplificazioni amministrative per velocizzare la riattivazione delle attività nella nuova configurazione consentita dal distanziamento sociale in fase 2; supporto specifico per gli operatori del commercio ambulante; defiscalizzazione, con aliquote IVA differenziate, per gli esercizi commerciali che si trovano in particolari zone a rischio desertificazione.

L’auspicio mio, oltre che di Anci, è che Regione e Governo sappiano ascoltare le richieste che arrivano dai territori e offrano ai comuni un efficace ventaglio di strumenti per mitigare gli effetti della crisi cui stiamo andando incontro – ha commentato l’assessore Comanducci.

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