Ricette truccate

Migliaia di farmaci prescritti all’insaputa dei medici e dei pazienti su centinaia di ricette rosse, ‘truccatè aggiungendo a mano altri medicinali e applicando le fustelle adesive presenti sulle confezioni, con le quali poi ottenere il rimborso. Con questo metodo, come riporta oggi La Nazione, due farmacisti di Firenze e Arezzo avrebbero truffato il sistema sanitario nazionale. Le indagini sono condotte dai carabinieri del Nas. Nel caso fiorentino sarebbe stato un medico di famiglia a far scattare i controlli, dopo essersi reso conto dal controllo mensile dei farmaci che qualcosa non tornava. Lui quei medicinali non li aveva mai prescritti. Antibiotici, antidepressivi, anticolesterolo, antipertensivi, antidiabetici. Una lista lunga di specialità medicinali tra le più utilizzate, per non dare troppo nell’occhio. Con la stretta alla spesa farmaceutica data dalla Regione Toscana i medici sono ancora più attenti e verificano scrupolosamente la coincidenza tra farmaci prescritti e il resoconto mensile che viene loro attribuito. La farmacia aretina invece sarebbe stata agganciata dai carabinieri del Nas nel corso di controlli sulla spesa sanitaria. Da verificare anche come poi le confezioni venissero rimesse in commercio e su quale mercato.

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