Ragazzi di Castiglion Fiorentino raccontano la loro esperienza di aiuto agli altri

Dal 20 di febbraio stiamo lottando contro un male invisibile, non si vede e non ti avvisa, sappiamo solo che una persona anziana ha più difficoltà di guarire di una persona in giovane età, non c’è cura e non c’è un vaccino, l’unica “cura” conosciuta al momento è il distanziamento sociale.

Ma come hanno affrontato la pandemia i giovani?

Inizialmente tacciati di non curarsi del fatto che questo virus colpisse gli anziani hanno poco a poco smesso di andare a scuola, all’università, hanno smesso di incontrarsi con gli amici, di fare un aperitivo al bar, di andare a mangiare una pizza, si sono separati dalle loro famiglie e non sono più andati a trovare i loro amati nonni.

Mentre la tv ci ricorda costantemente di rimanere a casa e soprattutto quanto sia importante che lo facciano le persone anziane, una bella fetta di baldi giovani si è rimboccata le maniche ed ha continuato a lavorare proprio per aiutare le fasce più deboli. Medici, infermieri, volontari, commessi dei supermercati, ma anche semplici vicini di casa hanno teso la mano alle persone più anziane e in difficoltà ed è per questo che nasce “GIOVANI VS COVID-19”

Racconteremo le storie di ragazzi che in mezzo a questa pandemia hanno salvato vite, hanno aiutato i più deboli ed hanno servito il loro paese senza tirarsi indietro, da domani 5 maggio nella pagina facebook “Politiche Giovanili Comune di Castiglion Fiorentino”,
https://www.facebook.com/Politiche-Giovanili-Comune-di-Castiglion-Fiorentino-755279321267024/, verranno pubblicate giornalmente le storie di 9 ragazzi che hanno vissuto tutto questo in prima persona.

Nella speranza che in molti prendano ad esempio questi ragazzi posso dire che il futuro di Castiglion Fiorentino,  con loro,  è in buone mani.

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