Prorogato di un anno l’incarico a Tiemme per Max Dindalini

Un altro anno per poi forse chiudere il mandato. Massimiliano Dindalini resterà in sella o meglio alla guida di Tiemme per altri 365 giorni. Lo ha deciso ieri sera l’assemblea dei soci che si è riunita a Grosseto. Non mancano le novità in attesa di un segnale sulla vicenda relativa alla gara unica regionale, dove Tiemme è inserita nel cartello della società di trasporto locale che si oppongono al disegno della regione che punta le sue fiches sui francesi e di riflesso su autolinee toscane.La vicenda avrà anche un seguito in tribunale, non solo amministrativo, visto il ricorso al tar presentato,ma anche in quello penale alla luce delle rispettive querele che hanno presentato i contendenti della vicenda. Intanto in casa Tiemme cambia il vice presidente che non sarà più marco Macchioni. Al suo posto è stato nominato l’amministratore unico, il piombinese Gianmarco Mancini. Per il resto si capisce che la situazione è di transizione in attesa che la questione Tpl in Toscana sia chiarita. Dentro e fuori dalle aule di giustizia.

Condividi l’articolo