Il Vespa Club Arezzo taglia il traguardo dei trent’anni di attività e si prepara a celebrare questo importante anniversario con un programma in grande stile. Quella che tre decenni fa era nata come una scommessa portata avanti da appena sei pionieri delle due ruote, si è trasformata nel tempo in una realtà associativa solida e numerosa, capace di coinvolgere appassionati ben oltre i confini cittadini. Per l’occasione, il direttivo ha ideato una vera e propria tre giorni itinerante che, nei primi giorni di maggio, trasformerà il territorio aretino nella capitale europea del vespismo.
Il fulcro logistico e ricreativo dell’intera manifestazione sarà il Prato di Arezzo, che per l’occasione ospiterà il “Vespa Village”. L’area sarà aperta non solo ai partecipanti al raduno ma a tutta la cittadinanza, offrendo nel pomeriggio e nelle ore serali stand gastronomici, spazi espositivi e intrattenimento. Le tre serate saranno animate da un ricco programma musicale: si partirà la prima sera con il dj set di rilevanza nazionale firmato da Francesco Quarna di Radio Deejay, per proseguire la sera successiva con l’esibizione live della formazione locale Recover Band.
L’evento si caratterizza per una spiccata natura itinerante che toccherà diverse vallate della provincia, valorizzando le bellezze paesaggistiche e storiche locali. Le attività su strada prenderanno il via il venerdì mattina con una rievocazione storica diretta verso Pieve di Socana, per poi rientrare alla base. Il sabato sarà la volta del suggestivo “Giro degli Eroici”, un percorso impegnativo che si snoderà tra le curve del Casentino e della Valtiberina, toccando località come Pieve Santo Stefano e Chiusi della Verna. La domenica sarà infine dedicata al raduno classico internazionale, che vedrà la carovana di vespe sfilare in direzione di Laterina prima del rientro definitivo ad Arezzo. La valenza transnazionale dell’iniziativa è confermata dal massiccio numero di adesioni provenienti dall’estero, grazie ai gemellaggi ufficiali stretti dal club con associazioni omologhe in Belgio e Francia, e alle numerose prenotazioni già registrate da nazioni quali Austria, Inghilterra e dalla stessa Pontedera, considerata la patria storica della scuderia Piaggio.
Un aspetto inedito e particolarmente significativo di questa edizione è il forte coinvolgimento delle istituzioni scolastiche locali. Il club ha infatti promosso un concorso per l’ideazione del logo ufficiale del trentennale, rivolto agli studenti delle scuole superiori. L’opera vincitrice, realizzata da Marta Franci del Liceo Artistico “Piero della Francesca”, è stata impressa sulla placca metallica celebrativa che verrà consegnata come gadget ricordo a tutti gli iscritti al raduno. I primi tre classificati del concorso verranno premiati ufficialmente sul palco del Prato durante la serata del sabato.
L’alto valore di promozione turistica della manifestazione è stato riconosciuto e patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Arezzo, dall’assessorato allo sport e dalla fondazione Arezzo Intour. In concomitanza con la tradizionale Fiera Antiquaria, gli organizzatori allestiranno inoltre una mostra temporanea all’interno del chiostro della biblioteca comunale. L’esposizione offrirà a passanti e curiosi la possibilità di ammirare da vicino modelli di vespe storiche e d’epoca, insieme a trofei, medaglie e cimeli che ripercorrono la storia e i successi del Vespa Club Arezzo, sancendo un legame indissolubile tra il mito della Vespa e il cuore culturale della città.
