Il professor Italo Farnetani, medico pediatra e divulgatore scientifico, ha affrontato il tema del sonno dei bambini durante il periodo primaverile. Per garantire un riposo regolare ed evitare disturbi, il professore ha sottolineato l’importanza fondamentale della regolarità e delle abitudini. Andare a dormire sempre alla stessa ora aiuta l’orologio biologico del bambino ad adattarsi, mentre i continui cambi di orario, come il passaggio all’ora legale, possono creare dei disagi.
Un ruolo cruciale è giocato dall’ambiente familiare nelle due ore precedenti l’addormentamento. È necessario che il bambino si trovi in un contesto sereno e tranquillo, evitando discussioni, rimproveri o l’uso di dispositivi elettronici come smartphone e tablet, che aumentano l’eccitazione e creano difficoltà ad addormentarsi. Farnetani suggerisce di mantenere la camera da letto fresca d’estate, eventualmente con l’ausilio dell’aria condizionata, e con una temperatura non superiore ai venti gradi in inverno.
Per stabilire l’orario corretto in cui mandare i bambini a letto, i genitori devono osservare i comportamenti del giorno successivo. Se il bambino non vuole andare a dormire ma il giorno seguente è vigile e non presenta stanchezza, si tratta semplicemente di un piccolo dormitore. Al contrario, se mostra sonnolenza, sbadiglia o accusa mal di testa, è necessario anticipare l’orario della nanna. Inoltre, è stato ribadito che il letto dovrebbe essere utilizzato esclusivamente per dormire, evitando di far guardare la televisione o utilizzare il computer a letto per prevenire l’insonnia.
Il pediatra ha condannato l’uso dei farmaci per conciliare il sonno dei più piccoli, definendoli vietati e inutili, poiché lo stile di vita e il dialogo in famiglia sono gli unici strumenti corretti. La presenza dei genitori e il confronto diretto aiutano i bambini a sentirsi sicuri e a rilassarsi naturalmente.
