Il Baseball Softball Club Arezzo inaugura la stagione 2026 con il ritorno nel campionato di Serie B, segnando un momento di svolta importante: la società torna infatti a una gestione completamente autonoma, composta prevalentemente da atleti locali. Sotto la presidenza di Mario Cavini, la squadra si presenta ai nastri di partenza con un organico giovane, con un’età media compresa tra i 18 e i 25 anni, ma impreziosito da un innesto di caratura internazionale. La vera novità di quest’anno è l’arrivo di Junior Oberto, lanciatore venezuelano di 45 anni con un passato glorioso nel Grosseto e nella Nazionale Italiana, noto per aver realizzato un “perfect game” e per la sua esperienza nel World Baseball Classic. Oberto avrà il duplice ruolo di giocatore e allenatore in campo, portando carisma e competenza tecnica a un gruppo già motivato e reduce da convincenti prestazioni nelle amichevoli precampionato.
L’obiettivo dichiarato per la stagione è il mantenimento della categoria in un girone che vedrà i toscani confrontarsi con compagini emiliane e romagnole, oltre a storiche rivali regionali come Livorno e Grosseto. La società, che vanta una storia cinquantennale nata nel 1975 grazie alla visione di pionieri come Piero Iacomoni e Piero Rossi, continua a puntare con decisione sul vivaio e sul potenziamento dei settori giovanili, promuovendo anche il softball e il mini-baseball dove bambini e bambine giocano insieme fino ai 13 anni.
Parallelamente all’attività tradizionale, il Baseball Softball Club Arezzo si conferma protagonista anche nelle nuove discipline come il Baseball 5, dove ha recentemente conquistato il titolo regionale e il quarto posto assoluto alle finali nazionali, dimostrando la vitalità di un movimento capace di innovarsi senza perdere le proprie radici.
