La trasformazione del proprio stile di vita inizia con un alleato inaspettato e fondamentale: il nostro corpo. La naturopata Barbara Parrini sottolinea come il corpo sia lo strumento che permette di ascoltarci profondamente, percependo ciò che accade dentro di noi e distogliendoci dal puro ragionamento, compito primario della mente.
Il coraggio di cambiare risiede proprio nell’imparare a usare il corpo per sentire, integrando pratiche come la naturopatia e lo yoga.
Lo yoga è una disciplina nata proprio con l’obiettivo di disciplinare la mente. Questo avviene attraverso le asana (le posizioni), che stimolano specifiche parti del corpo e creano un profondo stato di ascolto interiore. Entrare in questo stato di ascolto porta inevitabilmente a porsi le domande essenziali per il proprio benessere: “Come sto?” e “Cosa posso fare per migliorare?”.
L’intento è quello di trovare la tematica che si sta vivendo e stabilire un obiettivo mirato per ritrovare una risoluzione e un benessere globale.
Per rendere il cambiamento concreto e duraturo, la dottoressa Parrini suggerisce di porsi dei micro-obiettivi: piccole realizzazioni quotidiane e semplici da attuare. Questi obiettivi, una volta mantenuti, si trasformano in abitudini consolidate.
Un esempio pratico è porsi l’obiettivo di bere cinque bicchieri d’acqua al giorno. Scegliendo un’azione semplice da poter svolgere ogni giorno, e magari nello stesso luogo e orario, si evita il rischio di abbandonare l’approccio al cambiamento. Lo yoga, in questo senso, funge da aiuto prezioso, infondendo la disciplina necessaria per non lasciar cadere gli obiettivi.
Per intraprendere questo percorso, è cruciale distinguere i ruoli di corpo e mente:
- Il Corpo è fatto per sentire, porta al presente (l’oggi) e permette di accogliere ciò che siamo, favorendo l’espressione (come avviene anche nella danza).
- La Mente è fatta per pensare, tende a portarci “fuori” e, a volte, può giudicarci, criticarci o legarci alla nostra storia passata e alle emozioni represse.
Il corpo aiuta a disciplinare la mente, permettendoci di agire non solo con consapevolezza, ma con concretezza. Questa concretezza è fondamentale per creare attivamente la realtà della nostra vita.
Lo yoga, per essere efficace, non deve limitarsi all’ora della lezione. È necessario portarlo a casa e renderlo una pratica quotidiana con piccoli gesti. Ad esempio, in caso di tensione a cervicale e spalle, basta prendersi cinque minuti per stare dentro la tensione, respirarci sopra e muovere le spalle, allentando così lo stress.
Scegliere un’azione semplice da fare quotidianamente, eseguendola sempre allo stesso orario e nello stesso luogo, trasforma quello spazio in un “tempio”, un simbolo che permette di staccare la spina, riprendersi e riappropriarsi di sé stessi.
