L’ospite in collegamento è il dottor Francesco Malatesta, chirurgo plastico, ricostruttivo ed estetico.
Durante l’intervista, il dottor Malatesta illustra un protocollo terapeutico combinato per contrastare la cellulite (o meglio, “le celluliti” al plurale, data la varietà delle manifestazioni):
- Microvibrazione assistita: Eseguita con un manipolo dotato di decine di sfere in silicone rotanti e vibranti. Agisce sulla circolazione linfatica, favorendo lo spostamento e il drenaggio dei liquidi accumulati (ritenzione idrica). È descritto come un trattamento piacevole e per nulla fastidioso.
- Carbossiterapia: Consiste nell’erogazione mirata di anidride carbonica ($CO_2$) medicale tramite un ago finissimo (di circa 4 mm di lunghezza). Questo gas stimola il drenaggio venoso e favorisce il riassorbimento degli accumuli adiposi. Grazie ai moderni macchinari che riscaldano il gas prima dell’iniezione, il fastidio e la sensazione di bruciore tipici dei vecchi trattamenti a freddo vengono azzerati.
- Subcision (Microbisturi): Riservata ai casi con “buchetti” o fossette molto profondi causati da tralci fibrosi sottocutanei che trazionano la pelle verso l’interno. Si interviene recidendo questi tralci con un microbisturi previa anestesia locale. Essendo un trattamento leggermente più invasivo che può causare piccoli lividi, il dottore consiglia di programmarlo nei mesi autunnali (es. ottobre) anziché a ridosso della stagione balneare.
Il dottor Malatesta sottolinea infine l’importanza cruciale di una diagnosi medica preliminare. Solo uno specialista può identificare correttamente la natura dell’inestetismo (se si tratti di ritenzione, adiposità localizzata, lassità cutanea o fibrosi) e strutturare il percorso terapeutico più efficace.
