Il 15 marzo, Arezzo Fiere e Congressi si trasformerà in un grande villaggio dedicato ai più piccoli per la quarta edizione della “Festa dei Bambini”. Organizzata dal Calcit, la storica associazione aretina che da oltre cinquant’anni opera sul territorio, la manifestazione si propone come una giornata interamente dedicata alla prevenzione e all’educazione alla salute, vissuta attraverso il gioco e la socializzazione.
A differenza di altre iniziative del Calcit, questa giornata non nasce con l’obiettivo primario della raccolta fondi, ma come un investimento culturale sul futuro delle nuove generazioni. Il presidente Giancarlo Sassoli sottolinea come l’evento voglia affrontare temi seri, come i corretti stili di vita per contrastare la sedentarietà e le cattive abitudini alimentari, utilizzando però il linguaggio del divertimento. Numerose associazioni e istituzioni collaborano per offrire laboratori e attività che rendano i bambini consapevoli dell’importanza di prendersi cura di sé.
Quest’anno l’evento si arricchisce di una novità che tocca il cuore dell’identità aretina: la prima edizione del Saracino del Calcit. Grazie alla collaborazione con i quattro Quartieri della città e alla maestria del maestro Conti, i bambini potranno vivere l’emozione della Giostra. In una scala ridotta e con “corse a piedi”, i piccoli giostratori si sfideranno per aggiudicarsi una lancia d’oro appositamente realizzata. È un modo educativo per tramandare le tradizioni locali e favorire l’aggregazione, incoraggiando i ragazzi a riscoprire i giochi all’aria aperta e a staccarsi, per un giorno, dagli schermi dei telefoni.
Una delle iniziative più attese è il pranzo consapevole e solidale, offerto gratuitamente dal Calcit a tutti i bambini fino ai 14 anni (previa prenotazione). Sotto la guida della dietista Barbara Lapini e della “Banda dei Piccoli Chef”, i bambini avranno l’opportunità di “mettere le mani in pasta”.
L’obiettivo è far scoprire il valore dei prodotti del territorio, della stagionalità e dei colori delle verdure attraverso la manipolazione del cibo. “Un cibo che si tocca e si manipola è un cibo che si impara ad amare”, spiega Barbara Lapini. Il pranzo sarà un’occasione per sfatare falsi miti alimentari e proporre piatti sani, gustosi e bilanciati, con sorprese culinarie preparate direttamente sul posto.
Sebbene la festa sia focalizzata sull’educazione, lo spirito del Calcit rimane indissolubilmente legato alla solidarietà. Durante la giornata sarà possibile sostenere il “Servizio Scudo”, il prezioso programma di cure domiciliari oncologiche che l’associazione garantisce ai cittadini, offrendo assistenza medica e umana direttamente a casa dei pazienti.
L’appuntamento è dunque per il 15 marzo, dalle ore 9:00 alle 19:00, ad Arezzo Fiere e Congressi. Un evento aperto a tutte le famiglie, non solo di Arezzo ma di tutta la Toscana e delle regioni limitrofe, per riscoprire il piacere di stare insieme e investire nella salute dei cittadini di domani.
