Alimentazione Estiva

Irene Innocentini

L’arrivo delle alte temperature estive impone un naturale cambio di passo non solo nel nostro stile di vita, ma anche e soprattutto nel modo in cui ci alimentiamo. Se da un lato l’estate porta con sé una piacevole sensazione di libertà, dall’altro è proprio in questa stagione che non bisogna abbassare la guardia sulle regole della corretta alimentazione. Con il caldo estremo, infatti, il nostro organismo compie uno sforzo costante per regolare la temperatura corporea e mantenere il delicato equilibrio idrosalino.

Per capire come affrontare al meglio questo periodo a tavola, i microfoni di Teletruria hanno ospitato in collegamento la dottoressa Tina Novelli, biologa nutrizionista, chinesiologa ed esperta in fitoterapia clinica.

Il primo pilastro della salute estiva è l’idratazione. Bere acqua in abbondanza resta la regola d’oro, ma la nutrizionista ricorda che ci si può, e si deve, idratare anche attraverso il cibo. Consumare frutta e verdura fresche equivale letteralmente a “masticare acqua”, poiché questi alimenti ne sono ricchissimi, oltre a essere una miniera naturale di fibre, vitamine e sali minerali.

Il consiglio della dottoressa Rovelli è di inserire la frutta fresca fin dalla prima colazione. La natura estiva offre una straordinaria varietà di colori, ognuno dei quali corrisponde a specifiche proprietà antiossidanti. L’importante è consumare almeno quattro o cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura, prestando solo un po’ di cautela con i frutti più zuccherini (come fichi o uva) se si soffre di patologie come il diabete o l’insulino-resistenza.

D’estate è comune la tendenza a eliminare drasticamente i carboidrati per paura di appesantirsi o ingrassare. Si tratta di un errore: i carboidrati rappresentano la nostra principale fonte di energia quotidiana. Il segreto sta nel consumarli in modo intelligente.

Un’ottima soluzione per il pranzo è rappresentata dalla pasta fredda o dalle insalate di riso e altri cereali (come farro, orzo o quinoa). Il raffreddamento dell’amido nei cereali cotti e poi lasciati raffreddare riduce il picco glicemico, un fattore estremamente benefico anche per chi deve tenere sotto controllo la glicemia. L’ideale è comporre un piatto unico a pranzo, abbinando la pasta o il riso a verdure di stagione e a una fonte proteica leggera, evitando invece i carboidrati complessi a cena, soprattutto se si tende a mangiare tardi.

Un’interessante tendenza registrata dalla dottoressa Novelli è il forte ritorno dei legumi sulle tavole degli italiani. Spesso evitati d’estate perché associati a zuppe calde invernali, i legumi si prestano invece benissimo a essere consumati freddi all’interno di fresche insalatone estive, magari arricchite con pomodori, basilico e frutta secca (preziosa fonte di grassi sani omega-3). Per chi teme problemi di gonfiore o digestione lenta, la nutrizionista consiglia di optare per i legumi decorticati.

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