La città di Arezzo si prepara ad accogliere un evento speciale che unisce il talento dei giovani musicisti alla solidarietà territoriale. Nel corso di un’intervista televisiva andata in onda su Teletruria, sono stati svelati i dettagli organizzativi della trentaduesima rassegna intitolata “Mercatino in concerto” e del ventiquattresimo concorso musicale “Gianfranco Barulli”. La manifestazione, in programma dall’undici al ventiquattro maggio, si svilupperà in due cornici d’eccezione nel cuore della città toscana, rappresentate dallo storico Circolo Artistico di Arezzo e dal prestigioso Teatro Petrarca.
Durante l’incontro in studio, il maestro Greta Palazzini, in veste di direttrice artistica dell’evento e consigliera del Calcit, ha espresso una profonda emozione nel tracciare il bilancio di oltre tre decenni di attività. Grazie alla sinergia tra musica e danza, la rassegna ha superato in questa edizione la straordinaria cifra di duecentomila euro di incassi complessivi, interamente devoluti al Calcit, il Comitato Autonomo Lotta Contro i Tumori di Arezzo. Questi fondi sono storicamente destinati al Progetto Scudo per l’assistenza medica domiciliare ai malati oncologici, oltre che all’acquisto di strumentazioni diagnostiche e all’erogazione di borse di studio, offrendo un servizio fondamentale e gratuito per l’intera comunità.
Il concorso vanta anche quest’anno ben quattrocentotrenta giovani iscritti, confermandosi un punto di riferimento formativo di assoluto rilievo. Il maestro Luigi Tanganelli, docente presso il Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia e presidente di una delle commissioni esaminatrici, ha ricordato di aver seguito la nascita del concorso fin dalle sue primissime edizioni risalenti a circa trent’anni fa. Tanganelli ha evidenziato il grande valore sociale dell’iniziativa, che offre ai ragazzi un’importante opportunità di confronto professionale ed artistico, con valutazioni espresse in centesimi secondo i parametri dei classici concorsi nazionali.
A dare ulteriore lustro alla manifestazione sono i sette premi speciali realizzati da stimati artisti del territorio, tra cui spiccano i nomi di Sara Lovari, Federica Mauro, Alessandro Marrone, Laura Serafini, Andrea Roggi, Silvia Peruzzi e Sandro Ricci, che hanno donato le proprie sculture e dipinti per premiare i vincitori al posto delle tradizionali medaglie. La finale del concorso si terrà al Teatro Petrarca sotto la guida di una giuria d’eccezione presieduta da Claudio Santori e composta dal baritono Mario Cassi, Danilo Spiga e Gianna Ghiori Amidei, con la conduzione di Gianni Bruschi, che assegnerà anche il premio speciale in memoria di Silvano Grandi. L’evento culminerà con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Calcit diretta dal maestro Carmelo Giallombardo, che vedrà l’esibizione dei solisti vincitori della passata edizione, la violinista Eleonora Panza e il pianista Leonardo Francalanci.
Oltre alla componente musicale, l’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione del patrimonio cittadino illustrato dal dottor Federico Calvelli, presidente del Circolo Artistico di Arezzo situato in Corso Italia. L’istituzione, fondata centoquattordici anni fa e proprietaria dello storico palazzo da centosei anni, ha vissuto un profondo rinnovamento negli ultimi undici anni sotto la presidenza di Calvelli, trasformandosi da circolo privato chiuso nel “salotto buono” aperto alla città. La collaborazione con il Calcit e la presenza della scuola del maestro Greta Palazzini rappresentano l’esempio perfetto di questa apertura culturale, offrendo alla cittadinanza la possibilità di frequentare e riscoprire un luogo d’arte e socialità. L’ingresso alla serata finale del ventiquattro maggio al Teatro Petrarca sarà libero, con la possibilità per il pubblico di sostenere i servizi gratuiti del Calcit attraverso un’offerta volontaria.
