Primo maggio, Grieco: “Una festa che quest’anno ci fa riflettere su quanto è importante il lavoro”

“Un primo maggio inedito che ci costringe a non scendere nelle piazze, a non fare festa insieme ai lavoratori e alle loro famiglie. Una festa del lavoro che dobbiamo doverosamente celebrare per ricordare le lotte che i lavoratori ed i loro rappresentanti negli anni hanno portato avanti con determinazione e perseveranza per poter vedere riconosciuti tutele e diritti. Quest’anno questa festa ci fa riflettere ancora di più su quanto sia prioritario il lavoro e ci obbliga a trovare soluzioni ed a dare risposte immediate in questa fase di emergenza. Ma ci stimola e ci impone, con senso del dovere, a progettare il prossimo futuro”.
Inizia così il messaggio che l’assessora a Lavoro, formazione ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, invia ai lavoratori e alle lavoratrici della Toscana, ai loro rappresentanti nelle fabbriche e nei centri produttivi, alle organizzazioni sindacali e al mondo del lavoro in tutte le sue variegate e complesse forme.

“E’ fondamentale porre il lavoro al centro delle nostre politiche. Il lavoro e l’istruzione devono essere le vere priorità di un Paese che vuole essere coeso e unito ed aspira a non lasciare indietro nessuno. Stiamo constatando la drammatica situazione di cosa significhi non poter lavorare a chi il lavoro lo aveva o sperava di averlo con la ripresa della stagione estiva. I sostegni ed i sussidi è giusto che ci siano per superare le situazioni di emergenza, ma poi occorre garantire la ripresa delle attività e favorire le condizioni affinché la caparbietà, la passione e la tenacia dei lavoratori siano valorizzate e incentivate”, aggiunge l’assessora Grieco. Che precisa: “Il mio pensiero va prima di tutto a quanti sono in una situazione di ‘attesa’ con la speranza di ripartire quanto prima con la loro attività lavorativa, interrotta per questa pandemia”.

Un pensiero particolare, poi, l’assessora toscana lo riserva a chi è stato ed è in prima linea nella lotta al coronavirus Covid-19 ed anche a chi, semplicemente, maggiormente si è esposto oppure ha continuato a lavorare seppure con modalità diverse: “Giunga la mia vicinanza a quanti in questo periodo hanno dimostrato un alto senso di dedizione e di passione per il loro lavoro. Penso al personale medico e sanitario ma anche ai cassieri, agli autisti, agli agricoltori, ai commercianti, agli operatori ecologici, agli operai nelle fabbriche, a tutti gli imprenditori, ai dipendenti privati ed a quelli del pubblico impiego, che con il telelavoro hanno garantito, pur con modalità diverse, i servizi e le prestazioni per i cittadini. Penso al mondo della scuola, ai dirigenti, agli insegnanti ed a tutto il personale scolastico che animato da una passione straordinaria ha garantito la continuità della didattica ai nostri figli”.

“La Toscana aveva in questi anni intrapreso un percorso virtuoso offrendo, grazie alla dinamicità di molti settori, una ripresa economica e occupazionale dai risultati positivi. I centri per l’impiego avevano iniziato un rapporto più stretto con le associazioni datoriali e le imprese, favorendo quell’incrocio tra domanda e offerta indispensabile per l’occupabilità”, conclude la Grieco. “Occorrerà continuare ad investire ancora di più nella formazione, nelle politiche del lavoro, nella sicurezza per costruire una Toscana che metta al centro la persona e il suo apporto creativo alla collettività. Lo faremo da subito, con ancora più impegno e più determinazione, sempre in costante alleanza con il mondo sindacale, le associazioni datoriali e le Istituzioni. E’ questo il nostro impegno in questa giornata di festa e di riflessione. Buon primo maggio!”.

 

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