Pratovecchio Stia e Montelupo Fiorentino uniti dall’artigianato

Il sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri è stato ricevuto dal primo cittadino di Montelupo Fiorentino Paolo Masetti con l’obiettivo di portare avanti un’amicizia ormai consolidata, che vede i due territori uniti da una forte tradizione di artigianato artistico, con il ferro battuto da un lato, e la terracotta e la ceramica dall’altro. “Ho avuto il privilegio di essere ospite della Festa degli Auguri dei maestri terracottai di Samminiatello, a Montelupo Fiorentino – ha dichiarato il sindaco Caleri – l’amicizia e la collaborazione tra le due amministrazioni è nata grazie al forte legame tra due importanti tradizioni di artigianato artistico, accomunate dall’uso del fuoco. Già durante la recente Biennale del Ferro Battuto l’associazione “Unione delle Fornaci della Terracotta” di Samminiatello aveva dato spettacolo e testimonianza di una eccezionale bravura, con gli artisti che avevano realizzando vari manufatti tra i quali alcuni bellissimi vasi e uno splendido orcio, poi donati al nostro comune. In quell’occasione i maestri terracottai avevano realizzato lo stemma del comune di Pratovecchio Stia, che poi nei mesi successivi è stato essiccato e dipinto in modo mirabile. Venerdì scorso il progetto è stato portato a termine, con la consegna nelle mie mani dello stemma comunale di Pratovecchio Stia, un’opera veramente bellissima accompagnata anche da un altro stemma, quello del vecchio comune di Stia in ricordo delle origini della manifestazione fabbrile”. Caleri in segno di riconoscenza e amicizia ha contraccambiato il dono consegnando al sindaco Paolo Masetti e al presidente dell’associazione Francesco Bitossi un alberino di natale realizzato in ferro battuto e donato dall’associazione per la Biennale dell’Arte Fabbrile, che tramite l’azione dei suoi maestri e della sua presidente Maria Gemma Bendoni produce risultati di grande valore.

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