Prada in soccorso della Valentino a Levane

In serata è arrivata la nota dell’incontro tra i dirigenti e sindacati dopo l’incendio alla Valentino Shoes. Emerge un fattore di grande importanza, la disponibilità di Prada a venire in soccorso ai colleghi. Un passaggio di straordinario livello. “Valentino condivide il piano di lavoro sviluppato in collaborazione con i sindacati di categoria ed elaborato in seguito al devastante incendio che ha distrutto la VSL – Valentino Shoes Lab la notte dell’1 e 2 aprile.
Il piano di azione è stato definito per agire nell’immediatezza con una soluzione temporanea che consenta ai dipendenti dell’azienda di calzature di rientrare al lavoro e riattivare la produzione.
La Maison romana nel frattempo continuerà a gestire la situazione di emergenza in un orizzonte temporale di almeno 1 anno.
Valentino pone i dipendenti al centro del proprio operato, attuando in pieno le vigenti disposizioni in materia di salute e sicurezza e lavorando a stretto contatto con i sindacati di categoria, con lo scopo di preservare lo svolgimento dell’attività lavorativa nel rispetto e nella tutela di tutti i lavoratori nonché del proprio business.
L’azienda ha sempre avuto e continua ad avere solidi rapporti con i propri collaboratori, soprattutto in seguito a quanto recentemente accaduto, implementando tempestivamente diversi protocolli ad hoc per le sedi produttive nel rispetto dei valori dell’azienda e delle proprie persone.
“Sono commosso e colpito dalla solidarietà nata all’interno della nostra azienda, e non solo, a seguito dell’incendio che ha distrutto una delle nostre eccellenze manifatturiere.” dice Jacopo Venturini, CEO della Valentino. “La velocità con cui abbiamo potuto sviluppare un piano di azione incisivo è un’evidente conseguenza dell’amore che i dipendenti della Valentino nutrono per la nostra azienda. Abbiamo l’ambizione di ritornare a produrre, più o meno con gli stessi ritmi che avevamo prima dell’incidente, già a partire dal mese prossimo. Questo obiettivo è diventato possibile grazie a diverse iniziative che, implementate congiuntamente, ci consentiranno di produrre regolarmente una buona parte degli ordini stagionali.” Continua Venturini “Vorrei anche ringraziare dal profondo del cuore Patrizio Bertelli, AD di Prada, che ci ha contattato immediatamente per esprimere la sua solidarietà e per metterci a disposizione un loro stabilimento a pochi km di distanza dal nostro sito produttivo.”
Piano di azione:
• 9 aprile 2021- avvio del Recovery Plan con molteplici soluzioni flessibili tutte con l’obiettivo di riportare il prima possibile al lavoro i dipendenti coinvolti e salvaguardando sempre la loro passione e coinvolgimento;
• Maggio 2021- ripartenza della produzione e dell’operatività manifatturiera per mantenere alto l’impegno dell’azienda nel promuovere l’eccellenza del saper fare, l’alta competenza artigianale e la dedizione verso le tecniche all’avanguardia:
– una parte nella fabbrica VFS di Montelupo Fiorentino, predisponendo un doppio turno lavorativo e una nuova organizzazione del lavoro artigianale e quello che coinvolge i processi industriali all’avanguardia volti a garantire sempre una qualità eccellente;
– una parte presso uno stabilimento (ex Lamos) di proprietà di Prada messo a disposizione per Maison Valentino; la struttura ospiterà i processi di realizzazione, manovia e finissaggio delle collezioni di calzature donna;
– una parte più ristretta dei colleghi verrà ricollocata all’interno del polo logistico VSL adiacente alla struttura produttiva.

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