Petrarca, come ottenere i rimborsi ma si puo’ anche rinunciare per sostenere il teatro

C’è tempo fino al prossimo 20 maggio 2020 per richiedere il rimborso tramite voucher dei biglietti relativi agli spettacoli della Stagione Teatrale (spettacolo 18 e 19 marzo 2020) e di Arezzo Classica (spettacolo 13 marzo 2020) che erano in programma al Teatro Petrarca di Arezzo e che sono stati annullati a seguito dell’emergenza sanitaria.

In base a quanto disposto dall’art. 88 del DL 17/3/2020 n.18 e successive modifiche e integrazioni si determina che: gli spettatori titolari di biglietti o tagliandi di abbonamento relativi alla Stagione Teatrale potranno richiedere un voucher, spendibile entro un anno dall’emissione unicamente per eventi teatrali/musicali organizzati da Fondazione Toscana Spettacolo onlus, mentre invece gli spettatori titolari di biglietti relativi alla rassegna Arezzo Classica potranno richiedere un voucher spendibile entro un anno dall’emissione per eventi teatrali/musicali organizzati da Fondazione Guido d’Arezzo.

I possessori di biglietti acquistati online sul sito Ticketone, tramite call center o nei punti vendita del Circuito possono richiedere il rimborso tramite voucher seguendo le procedure indicate alla pagina https: //www.ticketone.it/campaign/covid-19/

Chi, invece, ha acquistato direttamente alla biglietteria del Teatro oppure a Officine della Cultura può richiedere il rimborso nelle seguenti modalità:

– per la rassegna Arezzo Classica scrivendo un’email a fondazioneguidodarezzo@pec.it allegando la foto o la scansione fronte/retro del/i biglietto/i acquistato/i

– per la Stagione Teatrale (sia per gli abbonamenti sia per i biglietti) si può richiedere il rimborso seguendo le procedure indicate alla pagina http://www.boxofficetoscana.it/eventi/covid19/ 

Il voucher sarà rilasciato dall’organizzatore entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza e sarà di pari importo a quello indicato nel titolo di accesso al netto di ulteriori somme pagate dall’acquirente per i servizi di intermediazione, ossia delle commissioni. Nel caso in cui il titolo di accesso consista in abbonamento a data fissa, l’acquirente avrà diritto a richiedere il rimborso dei ratei non goduti, il voucher avrà valore economico pari al lordo attribuibile ai suddetti ratei.

Coloro che avranno difficoltà ad inviare la richiesta sono pregati di mettersi in contatto con la segreteria della Fondazione Guido d’Arezzo reperibile dal 4 maggio allo 0575 356203; mail segreteria@fondazioneguidodarezzo.com.


Fondazione Toscana Spettacolo e Fondazione Guido d’Arezzo ringraziano anticipatamente tutti gli spettatori che vorranno rinunciare all’emissione dei voucher per sostenere la futura attività del teatro.

contatti stampa

Sonia Corsi – 3351979765; Elena Giovenco 3315353540 – info@soniacorsi.it

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