Perugia, rapina ai danni di un pensionato. Misure cautelari per due venticinquenni

In questi giorni, i Carabinieri di Perugia, oltre a essere impegnati in prima linea per contenere il contagio da coronavirus, svolgendo controlli sulle strade per far osservare le direttive del Governo, proseguono nell’impegno finalizzato al contrasto della criminalità in genere.

Nelle ultime ore, infatti, i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Perugia, al termine di complessa attività d’indagine, hanno eseguito l’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa, dal G.I.P. del Tribunale di Perugia, nei confronti di un cittadino tunisino e di una ragazza italiana, entrambi venticinquenni e con precedenti di polizia, per aver commesso, in concorso tra loro, una rapina ai danni di un pensionato.

In particolare, le investigazioni condotte dai militari dell’Arma a seguito dell’evento delittuoso, corroborate dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza e da mirati riscontri sul territorio, hanno consentito di identificare i due autori del reato, i quali, nel pomeriggio del 27 marzo u.s., approfittando dei limitati mezzi di autodifesa di un anziano signore, 81enne, che stava rincasando dopo aver fatto la spesa nei pressi della propria abitazione, gli hanno portato via il portafogli, dopo averlo spintonato e percosso, per poi trattenere le sole banconote (35 euro).

Il cittadino tunisino è stato tradotto presso la casa circondariale di Perugia – Capanne, mentre la donna, dopo aver ricevuto la notifica dell’obbligo di dimora nel Comune di Perugia per un periodo di 2 anni, è stata accompagnata presso il proprio domicilio, ove sarà costretta a permanere in orario notturno.

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