Pd aretino: “Caos su servizi all’infanzia”

Sulla scorta delle Linee Guida nazionali e della normativa emanata dalla Regione Toscana hanno preso avvio anche nel territorio del comune di Arezzo i centri estivi dedicati alla fascia 0-3 e che interessano circa 180 bambine e bambini, Il Pd aretino ha diramato un comunicato riflettendo sulla situazione operativa di tali servizi erogati anche con l’aiuto dei nidi aretini sia comunali sia privati autorizzati e accreditati.
La denuncia del partito democratico è che il caos ha regnato sovrano, tra i ritardi nella pubblicazione dei protocolli sanitari sulla sicurezza anti-contagio e i dubbi sulle procedure da adottare per il cambio dei bambini e bambine oppure durante la somministrazione dei pasti e per la distribuzione dei dispositivi di protezione.
“Non vorremmo – puntualizza il pd aretino – che tali ritardi, approssimazione e faciloneria da parte del Comune di Arezzo nella gestione di un tema complesso come le politiche scolastiche, a Settembre, coinvolga anche le scuole dell’infanzia ed elementari che ricordiamo insistono su immobili di proprietà comunale.
“Quella che si profila ad oggi è una nebbia fitta verso la ripartenza a Settembre – prosegue la nota -non sappiamo quali interventi sono stati previsti e in quali plessi di proprietà del Comune e della Provincia di Arezzo, durante l’Estate, per garantire il rispetto dei parametri relativi al distanziamento sociale ne della stima economica prevista per questi interventi.”

Condividi l’articolo