Pazienti Covid Valdarno, ipotesi Gruccia

Potrebbero essere spostati all’ospedale della Gruccia, gli ospiti covid positivi provenienti dalle rsa di Montevarchi e Bucine. Una proposta che in queste ore viene valutata anche dall’assessorato alla regione, dopo che i sindaci dei due comuni hanno chiesto che le due rsa tornino ad essere case di riposo per ospiti no covid. Si pone quindi il problema per la asl di dove collocare gli anziani risultati positivi al virus in una soluzione che non costringa le famiglie degli ospiti a lasciare il valdarno. Una soluzione potrebbe essere proprio l’area di cure intermedie presente all’’ospedale della Gruccia che, opportunamente trasformata, potrebbe diventare sede di degenza covid per questi soggetti. Sono una quarantina gli ospiti delle due rsa risutlati positivi ma non gravi da necessitare il ricovero al San Donato, in area covid. Non essendoci altre strutture territoriali disponibili, la Asl starebbe pensando appunto a creare all’interno della Gruccia un’area covid sfruttando la zona di cure intermedie ma allargando il numero di posti letto per ospitare i pazienti covid in una sistemazione che favorisca anche, all’interno dell’ospedale, la necessaria separazione dei percorsi in una ottica di sicurezza. Una opzione che permetterebbe anche alle due Rsa di accogliere ospiti guariti dal Covid Attesa in merito la convocazione di una riunione da parte del Presidente della conferenza dei sindaci del Valdarno che dovrà esprimersi ed eventualmente condividere la proposta della Asl.

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