Parcheggi mangia-smog: il progetto di un’azienda aretina

Un centro studi per sviluppare soluzioni edili in grado di ridurre l’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Il progetto porta la firma dell’aretina Macevi che nel 2020 raggiungerà il traguardo dei cinquant’anni di attività nel settore delle costruzioni in cemento e che, per l’occasione, avvierà una serie di investimenti orientati al miglioramento della qualità della vita negli ambienti urbani e all’affermazione dell’edilizia green. L’azienda di Viciomaggio, forte di un gruppo con settantacinque dipendenti, attiverà al proprio interno un reparto che sarà impegnato nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative in termini di eco-sostenibilità, tra cui rientra l’ormai prossimo lancio di prodotti che uniscono il calcestruzzo alla roccia mineraria zeolite. Questo materiale ha capacità depurative e, applicato su diversi terreni (ad esempio, parcheggi o strade urbane), attiva un processo cationico che favorisce un’azione di naturale pulizia rivolta all’inquinamento, ai residui del traffico veicolare e ai rifiuti organici, con un conseguente miglioramento della qualità di aria e acqua.

Condividi l’articolo