Orgoglio Amaranto spiega il no alla trimestrale

‘Orgoglio Amaranto ha votato no alla trimestrale della S.S. Arezzo in piena coerenza con le critiche mosse di volta in volta alla gestione societaria, che, alla luce dei fatti di questi giorni si è palesata essere non sostenibile, sbilanciata, appesantita.

Detto questo è giusto sottolineare alcuni aspetti rispetto ai versamenti nelle casse della S.S. Arezzo.

Orgoglio Amaranto in quanto socio all’1% non è tenuto durante l’anno a fare alcun versamento infruttifero, bensì è tenuto, nel momento in cui viene ricapitalizzata la società con assemblea straordinaria, ad effettuare il versamento spettante per mantenere la propria quota, come è sempre stato fatto. Quindi non corrisponde al vero che il comitato sia indietro con i pagamenti.

Nell’arco di due anni di gestione della S.S. Arezzo l’impegno per il Comitato si è rivelato gravoso per stare al passo con la situazione debitoria della società. Sono stati versati nelle casse amaranto oltre 30mila euro, frutto delle piccole, ma infinite partecipazioni dei soci e dei tifosi tutti agli eventi organizzati e alle campagne di tesseramento.

Il blocco delle attività legate al Covid ha evidentemente colpito anche il Comitato, fermo a una sola uscita per i rinnovi delle tessere dei soci e per le nuove adesioni. Nessun evento è stato possibile organizzare per rinforzare le proprie casse e celebrare il decennale dalla fondazione.

“In questo periodo, durante il lockdown, l’unica cosa che istintivamente ci siamo sentiti di fare è stata quella di contattare il Calcit e organizzare una raccolta fondi ad hoc per il nostro ospedale.”

Nonostante tutte queste doverose spiegazioni il comitato, visto il momento di emergenza, verserà tutte le risorse a sua disposizione per far fronte alle scadenze con pieno senso di responsabilità nei confronti della squadra della città.

Con l’occasione OA lancia un appello ai soci che ancora non avessero rinnovato la tessera a farlo nel più breve tempo possibile in modo da poter mettere in condizioni il Comitato di ottemperare ai doveri nei confronti della salvezza dell’Arezzo e tuttora non resi obbligatori in quanto non risulta ancora convocata l’assemblea straordinaria per ricapitalizzare la società.

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