Oida e Simone Cristicchi lanciano il concorso “Il primo giorno”

C’è tempo fino al 30 giugno per iscriversi, gratuitamente, al concorso “Il primo giorno” che Oida Orchestra Instabile di Arezzo e Simone Cristicchi hanno pensato per tutti i giovani musicisti under 25 di ogni provenienza e stile: la sfida è quella di misurarsi con un testo poetico a firma di Simone Cristicchi e comporre una melodia, anche semplicemente cantata a cappella o suonata con uno strumento, che sia ispirata e accompagni le parole dell’artista.

Il testo, scritto da Cristicchi nei giorni del lockdown globale, è una poesia inedita che parla di speranza e racconta un futuro immaginato alla fine dell’emergenza che sta mettendo il mondo intero a dura prova.

Il vincitore del concorso vedrà eseguito il proprio brano, arrangiato professionalmente per orchestra sinfonica, in occasione di un grande concerto con Simone Cristicchi che Oida organizzerà ad Arezzo nel 2021, appena le condizioni sanitarie lo permetteranno. L’arrangiamento musicale sarà affidato al M° Valter Sivilotti, musicista e direttore d’orchestra di grande spessore che lavora con molti grandi nomi della musica italiana e con cui Oida ha già avuto più occasioni di collaborare, sia per concerti con Cristicchi che per il concorso della scorsa stagione legato al concerto con Mogol.

 

La poesia di Simone Cristicchi sulla quale è chiesto di comporre una melodia:

 

“Il primo giorno del mondo nuovo” di Simone Cristicchi

Il primo giorno/ del nuovo mondo/ ci svegliammo/ a un accenno dell’alba/ salutando con gli occhi/ il ritorno del sole./ Nell’aria un profumo/di pane sfornato/ e un’improvvisa voglia/ di capriole./ “Io sono qui” – disse il mondo/ a raggi unificati/ “E voi dove siete stati?”/ Noi nella tana in letargo/ a dormire./ Noi coi gerani ad ornare/i balconi/ noi rinchiusi nei giorni/lunghi secoli/ con l’unico scopo/ di restare vivi./Il primo giorno/ del nuovo mondo/ come soldati tornati dal fronte/ ammutoliti dallo stupore/ scendemmo tutti in strada,/ nel silenzio interrotto soltanto/ dai nostri “buongiorno”,/ e da qualche risata./

 

I sopravvissuti/ chiesero un sorso d’aria/ l’abbraccio negato/ rivedere il mare,/ mangiare un gelato:/ cose inestimabili/ a buon mercato./ I bambini tornarono a scuola,/ come andassero a una festa/ dopo la lunga ricreazione./ Furono loro alla testa/ della rivoluzione./ Il primo giorno/ del nuovo mondo/ fu il tempo di uscire/ al di fuori di noi/ dalla Terra imparammo/ la grande lezione/ rinati alla vita,/ più umani di mai./ Così al suo segnale,/ in mondovisione/ ci scrollammo di dosso/ il mille e novecento/ e i sospiri di sollievo/ divennero il vento./

 

Per le modalità di iscrizione e tutte le informazioni si può fare riferimento al sito di Oida www.oidarezzo.it e alla pagina Facebook ufficiale. Per informazioni sul concorso: oidaconcorso@gmail.com

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