Ogni sera a trovare il familiare

Ha 53 anni ed è ricoverato in ospedale dal 23 febbraio. Si chiama Alessandro e da 31 anni lavora per una compagnia telefonica. Il covid lo ha colpito in maniera grave ma oghni sera riceve la visita della sua famiglia dal vetro della terapina intensiva dell’ospedale di Arezzo. “Lui no nci vede ma per noi ogni sera è come se lo facesse” ha detto la sorella Sara Francesca che in una nota diffusa dalla Asl racconta la sofferenza ma anche la speranza di poter superare la battaglia. “La separazione dai proprio cari – ha detto il rsponsabile del reparto Marco Feri – è una forte causa di sofferenza per il paziente ricoverato. E per la famiglia poter visitare il parente è uno dei bisogni più importanti. Vedere con i propri occhi il lavoro dei sanitari, consolida poi la fiducia dei parenti nei loro confronti”.

 

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