C’è anche la provincia di Arezzo tra i territori finiti nel mirino dei Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia per provvedimenti di perquisizione. Una maxi inchiesta, che ha visto effettuare controlli dalle Fiamme Gialle nei confronti di 25 soggetti, tra cui 11 persone e 14 società, per un business illecito da 4 milioni di euro. Condotte riciclatorie e crediti fiscali fittizie che hanno coinvolto il Brescia Calcio. La vicenda è già costatata alla società del presidente Cellino una penalizzazione di 4 punti in classifica, con conseguente retrocessione in serie C del Brescia. Il presidente Massimo Cellino ha poi rinunciato a iscrivere il club al campionato.
Riciclaggio, perquisizioni nell’Aretino
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