L’accesso alla conoscenza e alle arti può migliorare la qualità della vita. E’ quanto viene promosso dal protocollo firmato dai ministri Giuli e Schillaci, che mira a rafforzare il legame che c’è tra cultura e salute. In quest’ottica, il Progetto 5 di Arezzo, una cooperativa sociale che opera dal 1985 nella gestione di servizi socio-assistenziali, educativi e di cura alla persona, ha portato un gruppo di persone affette da disabilità in visita alla mostra Art Gender Gap, di Monte San Savino. Le iniziative per la mostra d’arte al femminile non finiscono qui, infatti si è già svolta una delle due visite guidate, tenute dal curatore Giuseppe Simone Modeo, ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Statale Andrea Sansovino. Per primi i ragazzi della terza media di Montagnano.
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