Un percorso fatto di libri per valorizzare il patrimonio culturale ecclesiastico. Anche il Comune di Gubbio partecipa all’iniziativa nazionale con una mostra bibliografica che resterà visitabile fino al 22 maggio e che racconta il rapporto di San Francesco con la città di pietra. Un viaggio attraverso pergamene, visite pastorali, manoscritti miniati e documenti che coprono un arco cronologico amplissimo, dal XII al XX secolo, facendo emergere figure e luoghi legati al passaggio di Francesco in città: dal vescovo Villano al convento di Caprignone, dall’abbazia di Vallingegno fino al lebbrosario di San Lazzaro e alla chiesa della Vittorina dove Francesco incontrò il lupo e la Chiesa di San Francesco della Pace dove è custodita la tomba del lupo. Tra i documenti anche un manoscritto realizzato dal miniaturista Venturella di Pietro che fu attivo nell’ambito perugino nei primi decenni del 1300 dove è rappresentato San Francesco, ben distinguibile per la presenza delle stigmate. La Biblioteca diocesana “Fonti” ha scelto poi di raccontare il francescanesimo attraverso dieci volumi selezionati tra Seicento e contemporaneità: guide per pellegrini, vite del santo, studi scientifici, manoscritti provenienti da conventi francescani e persino documentazioni fotografiche dei primi del Novecento, capaci di restituire scorci oggi scomparsi ma ancora vivi nella memoria cittadina. Al termine della mostra i libri verranno restaurati a Perugia, grazie ai finanziamenti dell’8xmille alla Chiesa Cattolica.
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